Vino da dessert, meditazione o meglio da “conversazione”: è prodotto con uve moscato a bacca nera, originariamente messe a dimora nel Comune di Scanzorosciate dai legionari di Giulio Cesare. Antico per storia e moderno per attuale tecnologia vitivinicola, il Valcalepio Moscato Passito DOC rappresenta oggi uno dei “gioielli” più caratteristici dell’enologia bergamasca.
| Uvaggio: | Moscato di Scanzo (100%) |
|---|---|
| Vinificazione: | Dopo un periodo di appassimento superiore alle 4 settimane su graticci o piccole cassette, si pratica una pigiatura diraspata delle uve, con fermentazione dei mosti a temperatura controllata |
| Resa uva/ha: | 40 q.li |
| Resa uva/vino: | 20% - 25% |
| Invecchiamento: | Minimo 18 mesi |
| Caratteristiche organolettiche: | |
| Colore: | Rosso rubino vivido tendente al grano |
| Profumo: | Intenso, floreale, fruttato in cui emergono sentori di rosa appassita, confetture di marasche, salvia sclarea e miele d'acacia su tenue ricordo di spezie |
| Gusto: | Dolce, morbido, equilibrato di lunga persistenza aromatica |
| Caratteristiche tecniche: | *Alcool volumetrico: 17%, svolto 15% *Zuccheri residui: 40-80 g/l *Acidità totale: 5.5 gr. ‰ *Estratto secco: 32.0 gr./l |
| Abbinamenti a tavola: | Ottimo vino da conversazione, ottimo con pasticceria secca e mandorlata, torte di pastafrolla senza crema e/o cioccolato |
| Temperatura di degustazione: | 12°C - 14°C |
| Contenitori: | Bottiglie vetro da 0.500 litri |
| Dispositivo di chiusura: | Tappo sughero naturale |
| Capsula: | Materiale termoretrattile |
| Imballo: | Cartoni da 1, 9 o 12 bottiglie |
